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Come fare un business plan: linee guida da seguire

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Stai cercando di capire come fare un business plan, ma non sai bene come iniziare o non sai cosa scrivere? Nulla di più normale e comune!

Saper come redigere un business plan non è una cosa così semplice e veloce come si può credere; infatti moltissimi sono gli aspetti che devono essere considerati e, per quanto possano essere simili, nessun business plan sarà uguale ad un altro!

Non preoccuparti, infatti in questa guida cercherò di fornirti tutte le indicazioni che ti permetteranno di capire come fare un business plan efficace!

Detto ciò, direi che possiamo iniziare rispondendo alla nostra prima domanda, ovvero:

Cos’è il business plan?

Il business plan è un documento di estrema importanza e si presenta sotto forma di tantissimi modelli e tipologie in base alle possibili necessità.

Le tipologie esistenti sono le più svariate, si passa dal realizzare business plan per un piano industriale, ad un business plan per un piano finanziario, ma anche per la moda ed abbigliamento, per l’edilizia, l’agricoltura e molto altro ancora…insomma, sono davvero tanti i possibili modelli!

In questo caso specifico parleremo di come fare un business plan progettuale, ovvero una trascrizione molto dettagliata di un progetto (oggetto o servizio) che si vuole realizzare ed immetterlo nel mercato.

All’interno dello scritto saranno inseriti tutti gli aspetti essenziali del progetto, quali: descrizione del prodotto o servizio, costi, tipologie d’investimenti, competitors, guadagni, ecc…

A cosa serve il business plan?

Il modello di business plan preso in riferimento, serve essenzialmente per presentare ai possibili investitori il progetto in tutti i suoi possibili aspetti, in modo che risulti facilmente comprensibile ma soprattutto appetibile!

Molto importante è sottolineare che la cura nella stesura di questo documento è di estrema importanza; se si vuole catturare l’attenzione dei possibili investitori o acquirenti, la scelta di uno stile grafico ricercato, semplice, poco dispersivo e chiaro, risulta essenziale!



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Come fare un business plan?

 

Business Plan

 

Come già anticipato, saper come fare un  business plan non è affatto semplice o una cosa da pochi minuti, soprattutto perché non esiste un modello standard, ma le varianti sono infinite.

Ricordatevi che un documento di questo tipo, deve risultare estremamente completo e curato sotto ogni sua forma, senza dimenticare parti essenziali o date per scontato.

Ora cercherò di elencare i passaggi principali da seguire per una corretta stesura…Iniziamo!

1. Il primo passo è far conoscere ai possibili investitori chi siete, le persone coinvolte nel progetto, le loro competenze e il tipo di organizzazione adottata all’interno del team. Ricordatevi che dovrete convincere gli investitori che i loro soldi non saranno buttati via, ma saranno investiti in mani sicure.

2. Il secondo passo da fare è descrivere, in modo preciso, in cosa consiste la tua idea di progetto. Quindi, in questa prima fase, si andranno ad inserire tutte quelle informazione che serviranno a far capire che cosa si vuole fare e come la si vuole realizzare! Un linguaggio troppo tecnico e dispersivo non aiuta!

3. Descrivere lo stato di avanzamento in cui si trova la vostra idea: quindi se è collocata in una fase ancora concettuale, di prototipo, se avete eseguito dei test, ecc. Insomma, dovrete far capire a che punto siete arrivati e quali sono le carte che avete in mano.

4. Presentare un’analisi di mercato dettagliata in cui il tuo progetto andrà a svilupparsi: dovrai descrive il tipo di mercato preso in riferimento, le sue dimensioni attuali, le previsioni sulle dimensioni future, gli spazi che il mercato offre, la sua evoluzione storica. Ricordatevi di inserire sempre le fonti dei vostri dati.

5. Descrivere il potenziale cliente è molto importante perché andrà a mettere in evidenza a chi è rivolto il vostro prodotto o servizio (uomo, donna, entrambi i sessi, età, capacità di spesa, ecc), quali esigenze del cliente andrete a soddisfare, ma anche il motivo per il quale il possibile acquirente dovrà scegliere voi piuttosto che un vostro competitor. Insomma, cercate di rappresentare al meglio il potenziale cliente, senza trascurare nessun dettaglio.

6. Analizzare tutti i possibili competitors descrivendone: le loro caratteristiche, le loro dimensioni, i loro punti di forza ma soprattutto i loro punti deboli e in che modo pensate di superarli. Per una giusta strategia, non sottovalutare i concorrenti, si rivela estremamente importante!

7. Elencare i punti di forza e i vostri vantaggi competitivi. In altre parole, dovrete descrivere quali sono i benefici del vostro progetto, perché il vostro differisce dagli altri, quali sono le nuove funzionalità, ecc. L’obiettivo è far capire perché il progetto vale e perché sarebbe un ottimo investimento!

8. Descrivere in modo non troppo dispersivo, il vostro modello organizzativo. Questo significa spiegare in che modo volete sviluppare il vostro progetto: investimenti necessari, distribuzione e vendita, possibili partnership, campagne promozionali, ecc.

9. Una cosa che i possibili investitori vorranno sicuramente conoscere, sono i vostri obiettivi e come avete intenzione di raggiungerli. Per obiettivi, si intendono quelli a lungo e medio periodo, la vostra visione futura negli anni (normalmente 3 e 5 anni), ma soprattutto, cercate di non inserire informazioni casuali: sceglieteli in base alle previsioni e ai dati il più possibile attendibili e logici.

10. Presentare un accurato piano economico: in questo fase dovrete definire a quanto consiste l’ammontare dell’investimento richiesto, in quale modo pensate di investire il finanziamento ricevuto, il ritorno economico previsto annualmente, le modalità di guadagno e gli eventuali capitali già raccolti attraverso collaborazioni o partnership.

11. L’ultimo passo è descrivere i possibili rischi. Questi sono presenti in ogni progetto ed è giusto saperli prevedere (in numero, in probabilità, in tipologia) per capire il loro impattato a livello economico e le possibili soluzioni. Questo è un passaggio molto importante che non va affatto trascurato o sormontato, anzi dimostra la nostra capacità di previsione e di pianificazione!

Dove trovare esempi di business plan?

Terminate le linee guida che spiegavano come fare un business plan (sperando ti siano state utili ed esaustive), voglio mostrarti un sito in cui è possibile osservare degli esempi di business plan già strutturati.

Il sito in questione si chiama Bplan: sicuramente al suo interno riuscirai a trovare il l’esempio di modello di business plan che più ti soddisfa.

Programmi per creare business plan

Ok, ora sai come fare un business plan e dove andare ad osservare modelli già esistenti, ma quali programmi si usano per crearli?

La risposta è molto semplice e alla portata di tutti! I programmi per creare business plan sono i seguenti: Word e Excel per Windows oppure Pages e Numbers per Mac.

Naturalmente la scelta su quali utilizzare spetta a voi, in base al computer che possedete e alla vostra familiarità con i programmi e al tipo di modello di business plan che dovete scrivere.

Prima di concludere, vi voglio segnalare il sito di una associazione che offre servizi di business plan per le piccole imprese senza scopi di lucro: ecco il link!

Conclusione

Come possiamo capire, la scrittura di un buon business plan si rivela di estrema importanza!

Tramite esso è possibile presentare un progetto in tutte le sue parti, facendo intuire agli acquirenti tutte le informazioni essenziali che porteranno, o no, a ritenere il progetto valido e prospettico.

Ricordati sempre che molto importante è non dilungarsi ma sapersi esprimere nel modo più chiaro e sintetico possibile; un valido aiuto per catturare l’attenzione sono le infografiche con impaginazioni semplici e graficamente ben curate!

Stai cercando un libro sul business plan da leggere?

Eccolo qui, sicuramente troverai ottimi punti su cui riflettere e prendere spunto. Buona lettura!

 

 


 

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Come fare un business plan: linee guida da seguire ultima modifica: 2018-02-26T07:55:21+00:00 da Federico

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