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Come brevettare un prodotto: cosa sapere e cosa fare

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Sei alla ricerca di maggiori informazioni che ti possano aiutare a scoprire su come brevettare un prodotto? Perfetto, sei capitato nel posto giusto.

Infatti, in questa guida, cercherò di fornirti – sperando di farlo nel modo più chiaro ed esaustivo possibile – tutte quelle nozioni fondamentali che riguardano questa tematica che per diversi aspetti risulta particolarmente complessa.

Prima di tutto, vediamo cos’è esattamente un brevetto: è un attestato che, rilasciato dall’ufficio brevetti, garantisce il diritto esclusivo di sfruttamento di un’invenzione oppure l’uso di un marchio d’impresa di un modello o di un programma (solo se novo ed innovativo), per un determinato periodo di tempo.

Dove e come brevettare un prodotto?

Brevettare un prodotto non è un passaggio affatto semplice, infatti l’iter burocratico per ottenerne la concessione può risultare molto lungo e complicato.

Per prima cosa, bisogna effettuare una ricerca di anteriorità – in questo modo si è sicuri della unicità dell’invenzione – seguita da ricerche di verifica e conseguimento di pratiche tecniche per il rilascio della concessione; la registrazione vera e propria si effettua presso le Camere di Commercio e Uibm a Roma.

Poiché l’analisi è molto complessa, si consiglia vivamente di far effettuare queste pratiche facendo ricorso al lavoro di un esperto, per avere una tutela sicura.

Quali sono i requisiti di validità di un brevetto?

Per essere valido, un brevetto deve avere dei requisiti fondamentali: deve essere nuovo – non prodotto o brevettato in nessun’altra parte del mondo -, deve essere inventivo – originale e rappresentare un progresso -, deve essere lecito – non andare contro la legge – , per ultimo ma non meno importante, deve essere industriale – il prodotto brevettato deve essere prodotto a livello industriale, appunto -.

Che tipo di brevetti esistono e quali sono le loro durate?

Esistono due tipologie:

Il brevetto per invenzione è il più potente. Viene concesso a quei prodotti che presentano un alto grado di innovazione, di utilità e di originalità mai sfiorati prima. Esso ha una durata di  20 anni.

Il brevetto per modello di utilità invece viene concesso ai prodotti che rappresentato una modifica o miglioria di prodotti già esistenti. Concesso solo in Italia e in pochi altri paesi, ha una validità massima di 10 anni.



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In che territorio è valido il brevetto?

Il soggetto che richiede il brevetto può decide la validità territoriale.

Infatti, la validità tutelare del brevetto è applicabile in tre differenti livelli: Nazionale, Europeo oppure Internazionale; la decisone viene presa in base all’area geografica in cui si vuole avere il diritto esclusivo della propria invenzione senza dimenticare che, ovviamente, i prezzi dei tre brevetti differiscono sostanzialmente tra loro.

Quanto può costare un brevetto?

Brevettare un prodotto non è un processo solamente dispendioso da un punto di vista di ricerca e analisi, ma anche di costo: infatti questi dipendono da diversi fattori tra cui la modalità di presentazione e il numero di rivendicazioni.

In genere il costo di un brevetto a livello nazionale è di circa 3000 euro, mentre per uno internazionale è di circa 7’000 euro.

Quando può decadere un brevetto?

Molto importante è tenere ben d’occhio le pratiche burocratiche!

Un brevetto può decadere in due circostanze: il mancato pagamento delle tasse annuali previste – la tassa deve essere pagata entro la data di scadenza o nei sei mesi successivi; se ciò non avviene il brevetto decade definitivamente – o per la mancata realizzazione del prodotto – l’invenzione deve essere attuata entro tre anni dalla concessione del brevetto e più raramente, due anni dalla concessione di una licenza al titolare del brevetto -.

Esistono dei metodi alternativi per tutelare la propria invenzione?

Brevettare un prodotto è sicuramente la scelta più sicura da un punto di vista legale, e tutelare un’invenzione senza di esso è molto sconsigliato poiché il rischio è molto elevato.

Tuttavia esistono delle soluzioni per chi vuole risparmiare denaro e non utilizzare un brevetto: la prima cosa da fare è non condividere con nessuno l’idea della propria invenzione; oppure nel caso si decidesse di appoggiarsi a qualcuno per la realizzazione del progetto, far firmare subito un contratto di non divulgazione per non pubblicizzare l’invenzione.

Una terza possibilità è richiedere un brevetto provvisorio dalla validità di 12 mesi, per poter presentare in sicurezza il proprio progetto ad una azienda o investitore.

 


 

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Come brevettare un prodotto: cosa sapere e cosa fare ultima modifica: 2017-07-10T08:00:08+00:00 da Federico

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